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La donna, il demiurgo e la marionetta, drammaturgia fantasmatica nel romanzo "Eva ultima" di Massimo Bontempelli / Tatjana Peruško.

By: Peruško, Tatjana.
Material type: ArticleArticlePublisher: 2016Description: 86-106 str.Other title: Woman, Demiurge and Marionette: Phantasmatic Dramaturgy in Bontempelli's novel "Eva ultima" [Naslov na engleskom:].Subject(s): 6.03 | Bontempelli, Eva ultima, realismo magico, marionetta, Craig, Kleist, potere demiurgicoe della letteratura | Bontempelli, Eva ultima, realismo magico, marionette, Craig, Kleist, demiurgic power of literary imagination In: Bontempelliano o plurimo? : il realismo magico negli anni di "900" e oltre str. 86-106Summary: L'intervento si propone di analizzare il ruolo assegnato al personaggio della marionetta nel romanzo Eva ultima e in altri testi di Massimo Bontempelli, in rapporto alle diverse teorizzazioni teatrali, artistiche e letterarie di fin de siècle e del primo Novecento. Al di là delle corrispondenze con alcuni testi pirandelliani, ampiamente esplorate dalla critica, l'uso bontempelliano della figura di marionetta sarà qui studiato nel contesto delle tendenze antipsicologiche e meccanizzanti del futurismo, mentre un'altra linea da seguire riguarda il teatro simbolista di Edward Gordon Craig, il cui concetto-chiave – Übermarionette – attinente all'utopia dell'attore perfetto e motivato dalle esigenze di una regia teatrale antinaturalista, ci riporta alla teorizzazione romantica di Heinrich von Kleist, sulla marionetta come modello ideale della naturalezza perduta
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L'intervento si propone di analizzare il ruolo assegnato al personaggio della marionetta nel romanzo Eva ultima e in altri testi di Massimo Bontempelli, in rapporto alle diverse teorizzazioni teatrali, artistiche e letterarie di fin de siècle e del primo Novecento. Al di là delle corrispondenze con alcuni testi pirandelliani, ampiamente esplorate dalla critica, l'uso bontempelliano della figura di marionetta sarà qui studiato nel contesto delle tendenze antipsicologiche e meccanizzanti del futurismo, mentre un'altra linea da seguire riguarda il teatro simbolista di Edward Gordon Craig, il cui concetto-chiave – Übermarionette – attinente all'utopia dell'attore perfetto e motivato dalle esigenze di una regia teatrale antinaturalista, ci riporta alla teorizzazione romantica di Heinrich von Kleist, sulla marionetta come modello ideale della naturalezza perduta

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